IL CIPPATO DI LEGNO “DIAVOLIVO”
L’energia di casa nostra: RINNOVABILE, LOCALE, CONFORTEVOLE!
Prende nome di cippato, il materiale legnoso che si presenta sotto forma di scaglie di piccole dimensioni di vario tipo detti “chips” . Tali particelle sono ottenute tramite un’azione di taglio, chiamata sminuzzatura o cippatura.
Le principali caratteristiche del cippato sono: la composizione, le dimensioni e la specie legnosa.
Composizione: indica quali parti dell’albero sono state utilizzate per produrre il cippato, se bianco è di solo legno, se marrone contiene corteccia ed è più scuro del precedente, più umido e con contenuto in ceneri più alto ed infine verde, contenente anche fogliame di piante intere o di porzioni della chioma e quindi assai ricco di umidità.
Le caratteristiche qualitative del cippato sono certificate secondo la normativa tecnica UNI EN da specifici laboratori. Le caratteristiche che definiscono la classe qualitativa sono: la classe dimensionale (P), il contenuto idrico (M), il contenuto in ceneri (A) ed il potere calorifico inferiore (PCIw)
Le dimensioni possono essere espresse come lunghezza media delle scaglie. Le classi dimensionali adatte alle caldaie di piccola-media potenza sono la P16 (l’80% del cippato ha dimensione inferiore ai 16 mm) e la P46 (l’80% del cippato ha dimensione inferiore ai 46 mm). La granulometria del cippato e la sua omogeneità sono importanti ai fini dell’impiego negli impianti di riscaldamento ad alimentazione automatica, in quanto, la presenza di scaglie “fuori misura” possono causare inconvenienti al corretto funzionamento del sistema di alimentazione (a coclea) della caldaia. Il contenuto idrico in percentuale, tal quale, del campione viene indicato con M, il contenuto in ceneri con A ed indica la percentuale sul secco ed il potere calorifico inferiore indicato con PCIw ed è espresso in MJ o kWh o kcal (1 kWh = 860 kcal, 1 MJ = 239 kcal, 1 MJ = 0,278 kWh). La conformità del nostro cippato di olivo alle classi qualitative è attestata dal “laboratorio biocombustibili di origine agricola e forestale TESAF dell’Università di Padova. Sulla base delle analisi condotte il nostro cippato di olivo ha le seguenti caratteristiche qualitative: P16, M15, A3.0, PCIw 16,34 MJ/kg (= 4,5 kWh = 3900 kcal) classe qualitativa B1 – cippato per uso non industriale con caratteristiche dimensionali adatte all’impiego in impianti di piccole dimensioni.
I moderni impianti di riscaldamento a cippato sono in grado di funzionare automaticamente grazie ad idonei sistemi di trasporto del combustibile alla caldaia. Per il buon funzionamento degli organi meccanici di alimentazione è fondamentale che il cippato presenti una elevata omogeneità dimensionale. Parimenti, per un regolare funzionamento della caldaia è molto importante l’impiego di cippato con contenuto idrico inferiore al 25%.